Clima e viticoltura

La Valtellina è una delle più importanti aree viticole della Lombardia. Sia per l'esposizione a sud che per le modeste precipitazioni distribuite uniformemente nel corso dell'anno è particolarmente adatta alla viticoltura. La felice esposizione permette, infatti, la formazione di microclimi locali favorevoli. Le Alpi Retiche, inoltre, proteggono la valle dai venti freddi del nord e le Alpi Orobie con l'Adamello fanno da schermo a quelli meridionali. Completa il quadro la breva, brezza proveniente dal lago di Como che spira da tarda primavera per tutta l'estate convogliando correnti d'aria tiepida che favoriscono l'impollinazione e asciugano terreno e piante. La coltivazione dei vigneti in Valtellina risale ad epoche antichissime. Il terreno vitato raggiunge il massimo della espansione nel XIX secolo con oltre 6000 ettari, dei quali oltre un terzo coltivati a Nebbiolo. Ancora oggi in periodo di vendemmia in Valtellina quintali di grappoli di uva vengono portati a spalle in "portini", ossia in gerle (brente), trasferiti poi sui trattori e quindi in cantina percorrendo ripidi sentieri e scalette, uniche vie di comunicazione tra i vari appezzamenti. Indietro