Il Nebbiolo delle Alpi alla conquista di ProWein e Vinitaly

Due grandi eventi per il Consorzio di Tutela Vini di Valtellina

20 Marzo 2014

Le aziende del Consorzio per la Tutela dei Vini di Valtellina presenteranno nei prossimi giorni il meglio della propria produzione a due eventi internazionali di primo piano: ProWein a Düsseldorf, in Germania, dal 23 al 25 marzo e Vinitaly a Verona dal 6 al 9 aprile. Si tratta delle fiere più importanti d’Europa nel settore enologico che attirano ogni anno i maggiori stakeholder internazionali dell’enogastronomia, del settore alberghiero e del commercio, oltre a centinaia di giornalisti, sommelier e influenti critici del mondo del vino.

Il Presidente Mamete Prevostini: “L’esperienza di questi ultimi anni ci ha dimostrato come sia importante avere degli obiettivi comuni e condivisi. La nostra valle ha un enorme potenziale: riesce a produrre dei vini unici e peculiari ma nel contempo versatili, al punto da poter essere apprezzati anche su mercati diversi”.

Il Direttore Michele Forni: “Il Consorzio quest’anno sarà a Prowein perché il mercato del Nord Europa è sempre più attento ai vini di qualità provenienti dall’Italia. Porteremo un messaggio di stretto legame con il territorio. Valtellina: Nebbiolo from the Alps rappresenta un concetto centrale che vuole mostrare quanto questo legame sia imprescindibile quando parliamo di prodotti agroalimentari, come i nostri vini”.

ProWein 2014

Il Consorzio per la Tutela dei Vini di Valtellina, al suo esordio in Germania, accoglierà i visitatori allo stand A07 della Hall 3 con 13 produttori uniti da un unico obiettivo: la promozione dell’enologia valtellinese e il suo rafforzamento sul mercato del Nord Europa. Forti della qualità che i propri vini rossi sanno esprimere ma anche della cultura e della lunga storia vitivinicola della Valtellina i viticoltori puntano giocare un ruolo di primo piano a questo evento internazionale. Le cantine che proporranno con degustazioni guidate i loro migliori vini a ProWein: Ar.pe.pe, Sandro Fay, Aldo Rainoldi, Crotasc di Mamete Prevostini, Rivetti&Lauro, Le Strie, Terrazzi Alti, Caven Camuna, F.lli Bettini, Casa Vinicola Triacca, Plozza vini, Dirupi e Walter Menegola.

Vinitaly 2014

Il maggiore salone italiano dedicato ai vini e ai distillati vedrà come ogni anno la presenza di un nutrito gruppo di produttori valtellinesi: 22 cantine raccolte in un unico grande stand ospitato nel Palaexpo, Padiglione Lombardia. Ci saranno i produttori: Ar.Pe.Pe., F.lli Bettini, Fay, Nino Negri, Plozza, Alberto Marsetti, Aldo Rainoldi, Triacca, Caven Camuna, Conti Sertoli Salis, Rivetti & Lauro, Mamete Prevostini, Giorgio Gianatti, “I Muretti” di Fumagalli Ferdinando, Sesterzio, Balgera, Nicola Nobili, Dirupi, Walter Menegola, Terrazzi Alti, Boffalora e Alfio Mozzi. Come nelle scorse edizioni all’interno dello spazio Valtellina i visitatori potranno degustare i vini valtellinesi ma anche assaggiare altre delizie enogastronomiche. Alcuni tra i migliori cuochi valtellinesi, infatti, interpreteranno con creatività e sapienza i piatti della tradizione. Non mancherà uno spazio dedicato all’offerta turistica della Valtellina grazie alla presenza, nell’area VIP, dello staff di Valtellina Turismo che accoglierà i visitatori aiutandoli a scoprire itinerari e pacchetti turistici dedicati al wine tourism, la gastronomia, il benessere, la natura, la cultura e lo sport.

Valtellina: il Nebbiolo delle Alpi

Nel 2014 il Consorzio valtellinese ha scelto questo slogan, che lo accompagnerà nelle sue spedizioni promozionali in Italia e all’estero, perché vuole sottolineare l’indissolubile legame tra il nobile vitigno Nebbiolo, la viticoltura di montagna e i vini di Valtellina che nascono da questo connubio.

Un terroir unico al mondo

La Valtellina è una terra aspra, circondata dalle imponenti vette delle Alpi, ricca di biodiversità e variabilità dal punto di vista geologico, morfologico e ambientale. Il versante retico accoglie oltre 850 ettari di vigne che prosperano grazie ad un microclima eccezionale garantito dall’esposizione a sud, verso la luce e il calore del sole. La ricchezza e l’articolazione del terroir si esprimono nei vini prodotti in Valtellina, dove nei secoli le peculiari condizioni sono state interpretate e valorizzate dall’uomo e il paesaggio  plasmato in 2.500 chilometri di terrazzamenti, candidati ad essere iscritti fra i beni Unesco come patrimonio Culturale dell’Umanità. La Valtellina è l’area terrazzata più vasta d’Italia, luogo ideale dove produrre vini da vitigno Nebbiolo ma soprattutto destinazione straordinaria da visitare per gli appassionati di vino, ma più in generale per viaggiatori i turisti.

I vini di Valtellina

Un vitigno, il Nebbiolo, localmente chiamato Chiavennasca, e un territorio, la Valtellina, da scoprire attraverso le zone storiche di produzione (Maroggia, Sassella, Grumello, Inferno e Valgella) da cui nasce il Valtellina Superiore DOCG. Accanto ad esso lo Sforzato di Valtellina DOCG (sfursat secondo la tradizione) primo passito rosso secco a potersi fregiare di questa denominazione ottenuta nel 2003, frutto di una selezione di uve Nebbiolo che subito dopo la vendemmia vengono poste per circa tre mesi su graticci in locali ben ventilati detti “fruttai”. Completano la gamma di vini valtellinesi il Rosso di Valtellina DOC, che ha la medesima base ampelografica del Valtellina Superiore ma non fa riferimento a sottozone e il Terrazze Retiche di Sondrio IGT.

Allegati





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