Vendemmia 2014: prova di maturità per i viticoltori

21 Novembre 2014

In Valtellina il lavoro dei viticoltori, unito alle peculiarità del vitigno Nebbiolo e le caratteristiche uniche del territorio, hanno contribuito a tracciare il bilancio di un'annata buona anche se scarsa in quantità.

La vendemmia 2014 ha fatto registrare un notevole calo sul fronte della quantità (oltre il 40% il dato complessivo rispetto alla vendemmia dello scorso anno). Il motivo principale di tale risultato è da imputare ad un massiccio attacco di nottua nelle prime fasi del germogliamento che ha riguardato la quasi totalità dei vigneti. In primavera, essendo essi all’inizio del loro sviluppo, una lesione alle gemme, seppur limitata come superficie, ne compromette la vitalità futura. Oltre a questo, come più volte rilevato, la stagione eccezionalmente piovosa ha creato molti problemi alla difesa antiparassitaria. I trattamenti, infatti, non si possono effettuare quando piove.

Sul fronte della qualità va rimarcata l’importanza del connubio vitigno-territorio–uomo. Il Nebbiolo di Valtellina, di per sé a maturazione tardiva, ha dato prova quest'anno di grande resistenza in un territorio dove la forte capacità drenante dei terreni sabbiosi del versante retico terrazzato è stata di grande aiuto. Inoltre l'esposizione e la buona ventilazione che caratterizzano i vigneti valtellinesi hanno evitato ristagni d'umidità che in altre aree vitivinicole sono stati devastanti. A questo va unita la grande prova di maturità dei viticoltori che, intervenuti a più riprese senza risparmiarsi lungo i filari per selezionare le uve, hanno consentito di ottenere vini di buona freschezza, certamente più giocati sulla finezza olfattiva e sull’eleganza che non sulla struttura. In generale sono stati premiati i viticoltori che non hanno avuto premura di raccogliere le uve.

Consorzio di Tutela Vini di Valtellina
Via Piazzi, 23 – 23100 Sondrio
Tel. +39 0342 200871 – Fax +39 0342 358706
info@consorziovinivaltellina.com